New concept
Un modo per ciò che non è (ancora) reale
Finora quasi tutto quello che hai detto in spagnolo parlava di fatti — ciò che succede, è successo o succederà. Quei verbi sono all'indicativo: Hablas español. — Parli spagnolo.
Il subjuntivo serve per ciò che non è ancora un fatto: ciò che qualcuno vuole, spera o chiede. Ottima notizia: è il tuo congiuntivo, e si usa quasi negli stessi punti. Quiero que hables con él ricalca parola per parola voglio che tu parli con lui.
Arriva quasi sempre dopo que, nella seconda parte della frase; è la prima parte a farlo scattare. Per formarlo prendi la forma yo del presente, togli la -o e scambia la vocale: i verbi in -ar prendono -e, quelli in -er e -ir prendono -a.
| Pronome | Hablar (yo hablo) | Comer (yo como) | Vivir (yo vivo) |
|---|---|---|---|
| que yo | hable | coma | viva |
| que tú | hables | comas | vivas |
| que él / ella / usted | hable | coma | viva |
| que nosotros | hablemos | comamos | vivamos |
| que vosotros | habléis | comáis | viváis |
| que ellos / ellas / ustedes | hablen | coman | vivan |
Lo scambio di vocale lo fai già in italiano: parlare → che io parli, scrivere → che io scriva. Solo che in spagnolo i verbi in -ar vanno su -e (non su -i): que yo hable, que tú hables. Come in italiano, yo ed él / ella condividono la stessa forma. Tocca a te: escuchar (yo escucho), dopo que.