Neues Konzept
Chi fa che cosa a chi?
In italiano è l'ordine delle parole a dire chi fa che cosa: il cane vede l'uomo non è l'uomo vede il cane. I nomi italiani non cambiano mai forma. Il tedesco invece segna il ruolo sull'articolo: è il sistema dei casi.
Il soggetto, chi fa l'azione, sta al nominativo, la forma che usi da sempre. Il complemento oggetto, la persona o la cosa che subisce l'azione, va all'accusativo:
| der | die | das | plurale | |
|---|---|---|---|---|
| Nominativo (soggetto) | der / ein | die / eine | das / ein | die / — |
| Accusativo (oggetto) | den / einen | die / eine | das / ein | die / — |
Cambia solo il maschile: der → den, ein → einen. Tutto il resto rimane com'è.
- Der Hund sieht den Mann. — Il cane vede l'uomo.
- Ich kaufe einen Kuchen. — Compro una torta. (der Kuchen è maschile)
- Sie liest die Zeitung. Er trinkt das Bier. — nessun cambiamento.
Ecco il perché di Marcos hat einen Hund e Ich möchte einen Kaffee: Hund e Kaffee sono l'oggetto del verbo.